Spedizione umana su Marte? Prime prove con la realtà aumentata.

Da qualche mese la NASA ha deciso di puntare le forze e le risorse per la prima spedizione umana su Marte, le difficoltà non sono poche, ma da oggi fino al 2030 si effettueranno studi con la realtà aumentata.

Tutti i film di fantascienza ci hanno sempre regalato momenti di suspence con alieni buoni o cattivi provenienti dal Pianeta Rosso. Ma perché questi scenari? Dai molti studi si è evinto che Marte ha una conformazione terreste simile alla Terra, inoltre, le immagini delle sonde e le spedizioni confermano la presenza di catene montuose e ghiaccio. La NASA, dopo aver fatto analisi e test farà il primo viaggio spaziale con una spedizione umana nel 2030.

Le difficoltà sono tante, dalla partenza all’atterraggio, dalla distanza da percorrere a come vivere sul pianeta. Il 2030 sarà una data importante per la storia dell’umanità, così come accadde nel 1968 con la prima spedizione sulla Luna. La realtà aumentata sta aiutando gli scienziati per studiare meglio il territorio marziano. Grazie a particolari lenti ed alle immagini riprese dalle sonde uno scienziato potrà simulare la camminata sul territorio marziano, calibrare l’equilibrio ed interagire con la superficie di un altro pianeta.

La realtà aumentata e la realtà immersiva non servono solamente per giocare e divertirsi, come molti pensano ed utilizzano, ma servono anche per condurre ricerche tecniche e scientifiche. In questo specifico caso, gli scienziati sono in grado di provare l’emozione di una scalata sul suolo montuoso di Marte di comprendere la pericolosità di un’area o di sentirsi al sicuro dai forti venti.

Pensate che un giorno tutti noi potremo provare questa emozione!

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